Home arrow Notizie da Vena arrow Cronaca arrow Comitato ARTEMIDE contro il parco eolico a "Piani di Vena"
Comitato ARTEMIDE contro il parco eolico a "Piani di Vena" PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 8
ScarsoOttimo 
Scritto da Administrator   
Tuesday 02 September 2008

Immagine attiva

Si è costituito nei giorni scorsi a Vena di Maida  “ARTEMIDE - Comitato Civico per lo Sviluppo Sostenibile del Territorio”, avente come scopo sociale la salvaguardia dell’ecosistema e della salute pubblica mediante la promozione dello sviluppo sostenibile del territorio.

Il Comitato si prefigge inoltre di promuovere azioni per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio urbano, rurale e naturale, dei beni culturali, dei monumenti, dei centri storici e della qualità della vita.

Della costituzione del Comitato sono state già informate le Istituzioni Locali, comprese le forze dell’ordine.

La prima vera azione ufficiale di ARTEMIDE è stata l’intrapresa di una serie di iniziative per impedire la costruzione del Parco eolico denominato “Piani di Vena” nel Comune di Maida -  Ditta Società Asja Ambiente Italia S.p.A..


Fra l’altro si è proceduto all’invio  di una lettera raccomandata A.R., ai diversi Enti coinvolti nel rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione del suddetto parco eolico, con la quale il Comitato “Artemide”, ha chiesto ufficialmente ai sensi della legge 241/90 (in ordine a “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”), di poter partecipare alla Conferenza dei Servizi che sarà convocata per il rilascio dell’autorizzazione unica.

Con la stessa lettera è stata formulata, sempre ai sensi della  legge 241/90, la richiesta di accesso agli atti, oltre ad evidenziare la possibilità di presentare in Conferenza dei Servizi memorie scritte e documenti pertinenti all’oggetto del procedimento.

Si precisa che le suddette richieste sono state formulate con uno spirito costruttivo nei confronti dell’utilizzo e valorizzazione delle fonti di energia rinnovabili nel pieno rispetto dell’ambiente, dell’agricoltura,  del patrimonio paesaggistico storico e culturale del territorio.

Di fatto, pur riconoscendo l’importanza dell’energia eolica quale fonte alternativa ai combustibili fossili che inquinano ed alterano il clima con le loro emissioni di gas serra, ARTEMIDE è schierato con fermezza contro “l’eolico selvaggio” ovvero contro il proliferare indiscriminato degli impianti eolici, soprattutto se la loro localizzazione (come nel caso dei “Piani di Vena”), rischia di arrecare danni irreparabili all’ecosistema naturale presente ed opprime in modo irreversibile la vocazione di sviluppo sostenibile del territorio.

In contemporanea il Comitato “Artemide” ha avviato una proficua campagna di raccolta firme a sostegno della propria azione, che ad oggi ha raggiunto il numero di circa 500 sostenitori. Quest'iniziativa ha il preciso scopo di coinvolgere e informare la popolazione di Vena e di Maida sulle devastanti conseguenze che la realizzazione di una tale rilevante opera potrebbe avere sull’ambiente,  sull’agricoltura, sul paesaggio e sullo sviluppo futuro del territorio. Di fatto mentre la normativa attualmente in vigore nella Nostra Regione prevede di localizzare gli impianti eolici in aree marginali, degradate o comunque inutilizzabili per attività agricole o turistiche, nella pratica si continuano a dare autorizzazioni per la realizzazione delle suddette strutture in area particolarmente pregiate. Nel caso dei “Piani di Vena” ci troviamo fra l’altro in area DOP per l’olio extravergine di oliva e DOC per il vino.

Inoltre si vuole evidenziare che nel Comune di Maida e nei Comuni limitrofi (San Pietro a Maida, Jacurso, Cortale, Curinga) sono stati progettati oltre una decina di parchi eolici (un’enormità!), e la situazione diviene ancora più allarmante se si osserva l’intero Istmo di Marcellinara.

In questa situazione il Comitato “Artemide” si vuole proporre come elemento di raccordo fra tutti i movimenti, i comitati e le associazioni che numerosi stanno sorgendo nell’intera area al fine di impostare una comune battaglia a difesa del territorio e per un uso più equilibrato e razionale delle fonti rinnovabili e in particolare dell’eolico.

In tale ottica sarà organizzata al più presto un’iniziativa pubblica per coinvolgere maggiormente la popolazione, le istituzioni e le associazioni interessate.

 

                                                                                              Comitato Civico “Artemide”

Commenti
Cerca
puma   |87.12.226.xxx |2008-09-02 16:31:16
Perdonate la mia ignoranza ma a livello ambientale che danni può causare un
parco eolico a parte la deforestanzione( )?a livello economico so che
porta soldi alle casse comunali.
famulino  - I veri danni...   |95.246.119.xxx |2010-08-06 13:42:07
Caro Puma immagina 2000 famiglie che installino un pannello solare termico
grazie a 1000 euro di incentivo automatico, cioè senza graduatorie d'accesso.
Immagina che la loro bolletta del gas si dimezzi, facendogli recuperare in un
paio d'anni il resto della spesa sostenuta non incentivata. Questo si può fare
con l'equivalente dell'incentivo pagato per un solo palo eolico tramite fondi
pubblici, cioè con le nostre tasse. Quindi 100 pali eolici avrebbero potuto
essere 200.000 pannelli solari termici, con produttori installatori e
manutentori locali che finalmente trovano e creano lavoro. Famiglie meno povere,
falde acquifere senza plinti di cemento, boschi indisturbati e turismo verde non
disincentivato. I tetti ci sono già, la microproduzione è un futuro sostenibile,
il macro-eolico una menzogna massonico mafiosa utile solo ai soliti corruttori e
corrotti che ci stanno affamando.
spiderman  - condivido     |151.83.148.xxx |2010-08-06 18:09:32
credo che l'incontro tenutosi a Maida sull'eolico abbia aperto gli occhi anche
ai vari puma...
COMITATO ARTEMIDE   |82.104.150.xxx |2008-09-05 17:09:07
PREMI SOTTO L'ARTICOLO "LEGGI TUTTO..." E TI SPIEGA QUALI SONO I
PRINCIPALI MOTIVI PER I QUALI CI OPPONIAMO. UNISCITI A NOI, CIAO
gringo  - Per Puma   |81.75.30.xxx |2008-09-08 12:30:40
Da quanto si legge sui giornali (in particolare nell'ultimo anno)al di là
di quelli che possono essere i pro e i contro dei parchi eolici, ritengo che che
dovremmo tutti iniziare a preoccuparci. Le casse comunali infatti non mi pare
che si gonfiano molto (a differenze di quelle dei faccendieri e degli
intermediari di turno), piuttosto ritengo che con troppa superficialità dietro
il "paravento" della pubblica utilità e dell'energia pulita o
rinnovabile si dà spazio agli interessi privati a discapito del Nostro bello ed
adorato territorio. Mi pare che di "rinnovabile" vi siano solo i conti
in banca di molti faccendieri che si interpongono fra la politica, gli Enti
locali e le multinazionali del "Vento". Pultroppo come sempre la
Calabria è diventata terra di conquista per gli affaristi. Quanto i Calabresi si
sveglierenno? Spero non troppo tardi!
DNX   |87.21.117.xxx |2008-09-08 17:07:41
eolico selvaggio fà parte della politica attuale, pensano ad vendere terreni
senza pensare al vero danno che provocano, per me va benissimo costruire in
parco eolico, solo che il suddetto parco deve rispettare le normative,
sicuramente i Piani di Vena vanno riguardati.Io dico NO all'eolico malsano
puma  - per gringo   |87.16.3.xxx |2008-09-10 20:10:09
infatti non ci avevo pensato solo le tasche di privati si riempiono di soldi non
le casse pubbliche...come dovrebbe essere...
Amedeo  - Unione!!!   |85.18.136.xxx |2008-09-14 23:43:45
Iniziative così vanno sostenute eincoraggiate, uniti si vince!!!
carlo  - chi si avvantaggia economicamente?   |217.76.208.xxx |2008-11-11 13:50:13
semplice deforestazione? ma hai visto come hanno smembrato il monte contessa?
con tutto il mare che c'è intorno perchè non si fa come in gran bretagna che
questi enormi ventilatori li piazzano al largo senza devastare il paesaggio?
quanto ai vantaggi economici, quelli ci sono: per le imprese appaltatrici, per
gli amministratori che dànno le concessioni e per quelli che cedono in affitto
le terre. non certo per gli utenti che non vedono nessun vantaggio nelle
bollette.
strano che la calabria, sempre ultima in tutto, sia prima proprio in
queste cose che denotano solo falso sviluppo (centri commerciali inclusi).
giuseppe   |151.20.5.xxx |2009-09-11 07:49:22
I commenti di sopra mi fanno capire che forse è per colpa di molti come voi che
la calabria è il fanalino di coda dell'italia. Cercate su google EOLICO,
informatevi prima di parlare e vedete quanti paesi del nord hanno colto la palla
al balzo.Ciò che capisco semplicemente è che siete degli ambientalisti ai quali
non pace il progresso, fosse per voi ora non avremmo televisione, radio, treni,
autostrade. Aggiornatevi, innovatevi, fate dei corsi di aggiornamento se no
correte il rischio di estinguervi. Un saluto.
Osservatore   |79.36.113.xxx |2009-10-14 06:46:20
Giuseppe, non hai capito proprio nulla! Qui non stiamo parlando di
ambientalisti, ma di persone che sono per l'eolico ma si pongono il problema di
non devastare il territorio ma costruire gli impianti dove il loro impatto è
ridotto al minimo. Ti assicuro che nel nostro caso l'impatto sarà devastante.
Aggiornati e informati meglio prima di scrivere, a presto!
famulino  - Viva il progresso sostenibile.   |95.246.119.xxx |2010-08-06 14:13:26
Caro Giuseppe,
in quanto a progresso sono stato fra i primi in Italia ad
installare un impianto fotovoltaico sul mio tetto, credendo nel progresso
sostenibile come unica via per salvare l'economia e quindi la società da una
crisi profonda, la quale può portare solo a scontri violenti.
Visto cha sai
usare il web, approfondisci l'argomento microproduzione di energia. Per esempio,
lo sai che è molto più efficiente, affidabile e silenzioso l'eolico ad asse
verticale, rispetto a quello ad asse orizzontale?
Il progresso tecnologico ci
salverà solamente se saprà essere sostenibile, non bugiardo né
distruttivo.
Guarda fuori: stanno distruggendo il tuo territorio con i tuoi
soldi, per riempirsi le tasche d'oro. Apri gli occhi: comincia da
www.energeticambiente.it
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.25 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento ( Tuesday 02 September 2008 )
 
< Prec.   Pros. >