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Discarica tra Maida e Vena PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator 2   
Wednesday 08 April 2009

La contrada si chiama Carrà, ma non ha nulla a che fare con quella lametina nè con la più famosa Raffaella. La sorpresa nell'uovo di Pasqua però c'è, carramba! Il Comune di Maida mette a disposizione della Regione ben 46 ettari di terreno di sua proprietà a Carrà per installare un impianto di smaltimento a ciclo completo. Cioè non una semplice discarica, ma molto di più. 
Natale Amantea, sindaco di Maida, ieri ha inviato per fax una lettera a Gianni Speranza in cui fa presente la sua disponibilità: «Non è come dice l'imprenditore Statti», spiega Amantea alla Gazzetta del Sud, «ma si tratta di una proposta dettagliata per realizzare un grande impianto di smaltimento in cui oltre alla semplice raccolta di rifiuti si va alle fasi successive, fino alla realizzazione di compost ed altro, cioè al riciclaggio». La proposta del sindaco è lungimirante: «In questo modo sarebbe risolto il problema dei rifiuti per decenni ma non solo a Lamezia e nel comprensorio, ma in tutta la provincia catanzarese». 

 

Infatti Amantea sa bene che un ampliamento della discarica di località Stretto potrebbe durare 5 o forse 6 anni, poi il problema si riproporrà in termini sempre più forti. Sarebbe come inseguire un'emergenza continua e sfiorare il "rischio Napoli". «Con la nostra proposta invece riusciremmo a risolvere anche i problemi dell'area jonica catanzarese, visto che il nostro sito è centrale rispetto alla provincia, s'affaccia sul Comune di Cortale con cui abbiamo discusso e approvato insieme il progetto», spiega il sindaco di Maida. Che prende in considerazione anche il business che si aprirebbe nel suo territorio comunale: «I costi sarebbero ridotti e si potrebbero avere considerevoli risvolti sul fronte dell'occupazione». 
Il sindaco maidese aggiunge: «Toglieremo tutti i problemi a Lamezia e all'intera provincia, e potremmo allargare l'area anche al Vibonese e alla fascia del Basso Tirreno cosentino». 
Il terreno destinato a diventare una vera e propria centrale territoriale di raccolta e riciclaggio dei rifiuti si trova abbastanza vicino a una piccola frazione di Maida in cui vivono circa 200 persone. È un'area facilmente raggiungibile non solo attraverso la superstrada dei "Due Mari", ma anche percorrendo la trasversale Girifalco-Maida che la mette in contatto diretto col Soveratese. 
Dopo le polemiche di questi giorni sull'occupazione di vigneti Doc in località Stretto la questione della discarica è una ferita aperta. Presto sul tavolo del commissario per l'emergenza ambientale arriverà questa nuova proposta del Comune di Maida che potrebbe riaprire la discussione sull'ampliamento della discarica lametina potendo dare una risposta in tempi brevissimi, dal momento che si tratta di terreni comunali e non c'è necessità di avviare lunghi e difficili procedure d'esproprio per pubblica utilità. 
Nelle prossime settimane tutti dovranno scoprire le proprie carte. A cominciare dal Comune lametino che controlla totalmente la Multiservizi Spa che gestisce la discarica di località Stretto. Dovranno essere presi in considerazione diversi fattori, a cominciare dalla possibilità di realizzare un megaimpianto di smaltimento e riciclaggio dei rifiuti a ciclo completo in località Carrà, tra i comuni di Maida e Cortale. Si vedrà se il commissario per l'emergenza ha la possibilità di sostituire il progetto d'ampliamento di località Stretto con quello di Carrà, ed emergerà anche il problema della Multiservizi che perderebbe gli incassi della discarica. Così com'è, infatti, il conferimento durerebbe soltanto qualche mese ancora. 
Ma non è tutto. Se la lavorazione dei rifiuti dovesse passare al nuovo impianto di Maida verrebbe meno la necessità di lasciare in vita lo stabilimento della Daneco nell'area industriale, dove ci sono diversi posti di lavoro. Quando scadrà il contratto con la Daneco? 
Tutte incognite messe in moto dalla nuova proposta di Natale Amantea che anche nella sua lettera al sindaco si dichiara aperto a discutere con tutte le istituzioni locali per trovare una soluzione sostenibile e rapida al problema dei rifiuti che interessa l'intera provincia e non solo.

Commenti
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ciccio c   |82.57.53.xxx |2009-04-09 11:44:58
penso che l'idea di creare un'impianto per lo stoccaggio e il riciclaggio è
un'ottima idea......il problema è come verrà gestita dal'amministrazione
attuale, perchè nel portare avanti determinati progetti bisogna sapere dove
mettere le mani....e nn brancolare nel buio!!!!!
maideseX  - re:   |151.53.191.xxx |2009-04-09 12:34:25
ciccio c ha scritto:
penso che l'idea di creare un'impianto per lo stoccaggio e il riciclaggio è
un'ottima idea......il problema è come verrà
gestita dal'amministrazione attuale, perchè nel portare avanti
determinati progetti bisogna sapere dove mettere le mani....e nn brancolare
nel buio!!!!!



Ottima idea??

1-cose'e' un TERMOVALORIZZATORE??
Un
termovalorizzatore è di fatto un inceneritore di rifiuti in grado
di sfruttare il contenuto calorico dei rifiuti stessi per generare
calore, riscaldare acqua ed infine produrre energia elettrica. Si distingue
quindi dai vecchi inceneritori che si limitavano alla sola
termodistruzione dei rifiuti senza produrre energia.

2-cosa si brucia in
un TERMOVALORIZZATORE??
si dovrebbero bruciare rifiuti solidi e
urbeni NON tossici... ma? si brucia di tutto... dai rifiuti speciali ai
rifiuti tossici(l...
maideseX   |151.53.191.xxx |2009-04-09 12:40:33
2-cosa si brucia in
un TERMOVALORIZZATORE??
si dovrebbero bruciare rifiuti
solidi e
urbeni NON tossici... ma? si brucia di tutto... dai rifiuti speciali
ai
rifiuti tossici(lo smaltimento di questi rifiuti costa una fortuna!!)

3-
cosa portera' il TERMOVALORIZZATORE??

Qesto ecomostro che bruciera' i rifiuti
di 4 province... disperdera' nell'ambiente la diossina, ed altre sostanze nocive
alla salute. Dove gia' operano questi ecomostri tutte le zone limitrofe fino a
decine di km sono contaminate, in piu' l'incidenza tumorole nei pressi dei
TERMOVALORIZZATORI e' altizzima!!

no al TERMOVALORIZZATORE
ciccio c   |80.181.199.xxx |2009-04-11 15:44:51
veramente il fatto del termovalorizzatore nn l'ha tirato in ballo nessuno.....si
parla di un'impianto di compostaggio e riciclaggio...dove nn si brucia niente ma
si RICICLA!!!
Gringo   |82.104.150.xxx |2009-04-13 16:29:33
Mi pare che da qualche tempo ai "nostri Cari
Amministratori" vengano idee cosi "geniali" ma cosi
"geniali" da metterne in dubio l'origine. Si sente sempre più parlare di
Eolico, Fotovoltaico, Carceri, Discariche,Termovalorizzatori, Elettrodotti,
Megacentrali e tante altre MEGA OPERE, ma sempre meno parlare dei problemi di
Maida, di Vena, delle contrade. Sarà forse perchè dietro tali opere si
"nascondono" i forti interessi di qualche "magnante" sostenitore
della politica locale???? .... il tempo ci darà risposta. Speriamo che il popolo
si svegli prima e sveli i lati oscuri di cosi tanto ardire!!!!!!!
ciccio c   |79.22.114.xxx |2009-04-14 15:18:20
è vero, le loro immaginazione è sempre più fervida.....mo vediamo ma secondo me
nn concludono niente ne con la discarica, ne con il carcere...non hanno le
capacità, solo tante illusioni!!!
maidese   |151.53.252.xxx |2009-04-16 19:24:53
ciccio c chissa' quale capacita' hai tu...secondo me nessuna (anche se non so'
chi sei.) ti limiti solo a giudicare, e' questa la tua capacita'
ciccio c   |87.3.115.xxx |2009-04-17 08:52:12
bè proprio nessuna capacità nn penso...almeno spero e per quanto mi dicono....ma
sto facendo solo una constatazione dei fatti...e inoltre penso che molte altre
persone hanno questa impressione.......ora è ttt da vedere!!!
Calernitano  - commenti...     |150.217.76.xxx |2009-04-17 10:46:13
Ragazzi questo spazio è per commentare e "ciccio c" fa bene a
farlo.
Per le proposte vi è il forum: basta loggarsi nel login e aprire
tranquillamente una disussione. Le proposte dovranno pur partire da qlc parte!?
Il forum, ma il web in generele, mi pare il luogo giusto...
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Ultimo aggiornamento ( Monday 01 June 2009 )
 
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